Ho visto Albon che volava!

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La lezione dell’Europeo OCR 2017 di Albon

di Maurizio Bevolo

Alcuni giorni sono passati dalla chiusura dell ‘ OCREC ed ognuno di noi si sarà certamente fatto un sacco di domande…potevo fare di più? avrei potuto riprovare l’ ostacolo meno volte? sarei potuto andare più forte di corsa? mi sono trattenuto troppo? Avrei dovuto allenarmi in modo diverso? Ho rappresentato al meglio la mia nazione? Cosa mi ha colpito di più ?

Ecco , la domanda che più e’ ricorsa nella mia testa e’ proprio questa…cosa mi ha colpito di più?

Il problema e’ che la risposta e’ altrettanto banale: Jonathan Albon

Ma, direte voi, come può colpirti questo atleta che vince tutto e dato vincente da tutti i pronostici e da tutti gli addetti ai lavori a meno che qualcuno gli spari…la risposta sta proprio qui, mi ha colpito la facilita’ con la quale vince !!!

Eh si, non ha rivali e pare che per qualche anno a venire possa restare cosi’, ma cerchiamo di analizzare piu’ a fondo” perche’ vince”, analisi ovviamente fatta da me che non faccio della mia qualifica di personal trainer la fonte di guadagno per la mia sopravvivenza giornaliera.

Agli ostacoli

Partirei ad analizzare la parte più complessa e cioè gli ostacoli…ho avuto la fortuna di vedere, partendo vista la mia età sempre in ultima batteria, la gara disputata da Jonathan sia ai mondiali in Canada che agli europei a Flevonice e devo dire che la differenza non la fa qui….nel superamento degli ostacoli è sul livello di molti altri top atleti e sinceramente trovo che il nostro Stefano Colombo sia piu’ agile e scattante sugli ostacoli tecnici.

 

foto di Marja-van-Rooijen

Per quanto riguarda il trasporto e gli ostacoli di forza è supportato dal fatto che si allena tantissimo in montagna rafforzando così le sue gambe che non hanno bisogno di allenamenti con sandbag pesanti.

Parlando con lui del più e del meno si evince che in palestra si annoia mortalmente e quindi ripiega sull’arrampicata sportiva che gli consente, affrontando i boulder, di incrementare forza e reattività e affrontando i vari circuiti fatti di 35/40 movimenti o più di incrementare la resistenza, per non parlare della presa con le dita.

Ma la cosa più bella dell’ arrampicata, che anche per il sottoscritto rappresenta l’ unico tipo di allenamento effettuato per affrontare  gli ostacoli delle OCR, è il fatto che ti rende consapevole dei movimenti del tuo corpo capendo quando è ora di contrarre un singolo muscolo per rimanere in equilibrio o di spostare il proprio peso dalla parte giusta.

Quindi nè ghisa, nè crossfit, nè funzionale.

Ma questo non vuol dire che anche tutti gli altri debbano fare così, sia chiaro !!!

 

 

Di corsa

Ma lui ha un dono particolare che pochissimi altri hanno, la corsa

<quando lo vedo correre mi si inumidiscono gli occhi per la facilita’ di falcata che ha, sembra che la natura gli abbia regalato un cuore ed un fascio muscolare fatto apposta per correre…

Va forte sul piano ed in salita ma secondo me dove fa ancor di più la differenza e’ la discesa.

L’ho visto ai mondiali affrontare un tratto di ripida discesa di circa 300/400 metri prima di arrivare alla multirig dove non ha frenato una sola volta con i quadricipiti ma ha sempre corso come fosse in piano, un appagamento eccezionale per gli occhi di uno come me che adora correre.

Ma che volete, fatevelo amico su Strava e vedrete che in giornata effettua anche 4 allenamenti fatti di bicicletta e di corsa, ma lui vive di questo e quindi e’ un professionista a differenza di noi che lavoriamo in altri ambiti e ritagliamo il nostro tempo per fare un piccolo allenamento giornaliero e difatti ci chiamano amatori ma dovremmo ricordarcene piu’ spesso.

Sappiate comunque che anche Albon ha una piattaforma per vendere i propri allenamenti gestita assieme a Ryan Atkins e Matt Murphy

All’europeo ad esemoio ha corso i 15,7 chilometri del percorso in 1 ora e 18 alla media dei 5:00/km includendo gli ostacoli, traetene voi le conseguenze.

Il percorso STRAVA di Albon agli OCREC 2017

So what? (come direbbe Albon)

Ma quale vuole essere la morale? Nessuna. Se volete andare più forte nelle OCR trovate un buon preparatore atletico e migliorate la vostra corsa, non importa se perdete qualche secondo nei trasporti o negli ostacoli, li recupererete facilmente se correrete più forte

Invece se volete migliorare negli ostacoli, beh non ci sono grossi segreti, ognuno scelga il modo migliore per farcela, se volete migliorare in tutte e due le specialità sommate gli allenamenti.

Ma ricordate sempre soltanto una cosa: siamo amatori, non Albon !!!

 

 

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