Tragedia in una OCR

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Una partecipante è morta in seguito a un incidente in una OCR in Olanda

La corsa era la VenloStormt, gara alla sua quarta edizione, che si teneva lo scorso fine settimana.

L’incidente è avvenuto il sabato. L’ostacolo in questione è un enorme scivolo di circa 20 metri (dato dedotto dalle foto) che lanciava in partecipanti nello specchio d’acqua antistante.

Stando alle prime ricostruzioni un altro partecipante è atterrato sopra alla vittima che non è più riemersa. I soccorsi sono stati avvisati e l’atleta è stata ripescata, rianimata e poi trasportata in ospedale dove è successivamente deceduta.

 

Non si sa molto altro e la polizia sta indagando sulle eventuali responsabilità. Fino ad ora le dichiarazioni ufficiali sono state molto scarne. E le informazioni di questo articolo sono in costante aggiornamento.

L’atleta

L’atleta che sui social trovate come Gitte Leurs, era una atleta che potremmo definire Elite. Era finalista alle OCR series di Strong Viking ed era già iscritta ai Campionati Europei OCR di Flevonice.

La corsa, per volere della famiglia, riportano gli organizzatori, non è stata sospesa  ed è proseguita anche la domenica ma senza l0 scivolo e senza la parte competitiva.

Ricordiamo come in ostacoli con scivoli simili (Mud Master, Strong Viking, ..) o più piccoli (Inferno) le istruzioni sono ripetute all’infinito da giudici e volontari: partite solo al mio via, non andate se il partecipante precedente non ha sgomberato lo specchio d’acqua,  tenete le mani incrociate sul petto e la testa sollevata, una volta arrivati non indugiate e liberate l’ostacolo…

 

Le conseguenze

Potremmo dire che all’aumentare dei partecipanti e delle corse gli incidenti possono statisticamente aumentare. Potremmo dire che le fatalità accadono a discapito della volontà. Potremmo dire che poteva capitare in un qualunque parco acquatico.

Invece diciamo che non fare ritorno da una OCR non è mai accettabile.

Diciamo che accettiamo il rischio in ogni corsa che corriamo ma non ad ogni costo e non per il gusto del rischio.

Gli organizzatori e gli atleti partecipanti devono evidentemente porre ogni attenzione per evitare ogni rischio che sia ragionevole e prevedibile.

Dobbiamo ovviamente aspettare per capire la esatta dinamica dell’avvenimento e capire se era evitabile e che cosa possa essere fatto per prevenire che tale tragedia si ripeta.

Adesso è solo il momento di unirsi agli amici, alla famiglia per far sentire il nostro supporto e la nostra vicinanza.

Potrebbe essere il caso di prevedere una cerimonia in ricordo di questa atleta alle prossime corse.

Poteva capitare ad ognuno di noi.

(fonti http://www.ad.nl/binnenland/veiligheid-bij-obstacle-runs-kan-beter~a82b108c/)

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